Quando dico che fotografo un matrimonio “di pancia” non intendo che vado a caso. È quasi il contrario.
Prima cerco di conoscere le persone che avrò davanti: chi conta davvero, quali sono le relazioni importanti, chi arriva da lontano, quali assenze pesano, quali piccole cose hanno un significato che io, guardandole da fuori, non potrei conoscere.
Poi, il giorno del matrimonio, smetto di fare domande e comincio a guardare.
L’esperienza serve a capire dove stare e cosa potrebbe succedere. La pancia serve a decidere dove guardare proprio in quel momento.

Sapere dove guardare
Durante un matrimonio non posso sapere in anticipo dove nascerà una fotografia. Posso però imparare a leggere quello che sta succedendo.
Se conosco le relazioni tra le persone, uno sguardo dall’altra parte della stanza può significare qualcosa. Se so che due amici non si vedono da anni, starò attento quando si incontreranno. Se conosco l’importanza di un genitore, di un nonno o di una persona che quel giorno non può esserci, certe fotografie smettono di essere semplicemente “belle”.
È qui che entra in gioco la pancia: non nel fotografare tutto, ma nel capire cosa merita la mia attenzione prima che il momento sia già passato.
A volte funziona. A volte qualcosa mi scappa. Un matrimonio è vivo proprio perché non posso controllarlo tutto. Ed è anche il motivo per cui non voglio farlo.

Prima del matrimonio vengono le persone
Per questo per me è importante conoscervi prima del matrimonio. Non mi basta sapere a che ora comincia la cerimonia e dove sarà il ricevimento.
Voglio sapere chi siete quando non state organizzando un matrimonio. Chi saranno le persone che vorrete avere vicino quel giorno. Quali rapporti contano davvero. Se c’è un cane che fa parte della famiglia, qualcuno che arriva dall’altra parte del mondo, un oggetto che apparteneva a una persona importante o un’assenza che quel giorno si sentirà.
Non perché debba preparare una lista di fotografie da fare.
Esattamente per il motivo opposto: perché quando quelle cose succederanno davanti a me, voglio sapere che significato hanno.
È anche per questo che prima del matrimonio facciamo una sessione insieme e, possibilmente, finiamo davanti a un aperitivo. Le fotografie servono, certo. Ma soprattutto ci serve arrivare al matrimonio senza essere tre sconosciuti.

Una fotografia non deve raccontare tutto. Un matrimonio sì.
Non penso che ogni fotografia debba essere speciale, spettacolare o capace di raccontare da sola un’intera storia.
Alcune fotografie servono a raccontare un momento. Altre una persona. Altre ancora acquistano senso soltanto quando vengono viste insieme alle fotografie che vengono prima e dopo.
Per questo durante un matrimonio non cerco continuamente la fotografia. Cerco di non perdere il filo di quello che sta succedendo.
Ci sono gli sposi, certo. Ma ci sono anche i genitori, gli amici, i bambini, qualcuno che si commuove lontano da tutti, qualcuno che ride mentre dall’altra parte della stanza sta succedendo tutt’altro.
Il matrimonio non succede in un punto solo.
Alla fine vorrei che guardando le fotografie possiate ritrovare non soltanto ciò che avete visto voi, ma anche una parte di quello che quel giorno vi è successo intorno..

Non esiste una fotografia da fare per forza
Non arrivo a un matrimonio con una lista di fotografie da portare a casa.
Ci sono momenti che so che probabilmente accadranno, certo. Ma non voglio passare la giornata cercando di far entrare il vostro matrimonio dentro uno schema già deciso.
Se succede qualcosa, provo a esserci. Se non succede, non lo costruisco per avere quella fotografia.
Questo vale anche per le immagini che normalmente ci si aspetta da un matrimonio. Le foto di coppia, i gruppi, le famiglie: possiamo farle, e le facciamo quando hanno senso. Ma senza trasformare la giornata in una sequenza di fotografie da spuntare.
Prima viene quello che state vivendo. Poi vengono le fotografie.


Alla fine, “di pancia” significa questo
Conoscervi prima. Sapere chi conta. Arrivare al matrimonio sapendo qualcosa di più di un orario e di un programma.
E poi lasciare stare tutto questo e guardare.
Non posso sapere quali saranno le fotografie più importanti del vostro matrimonio. Molto spesso non potete saperlo nemmeno voi.
Posso però cercare di essere nel posto giusto quando succederanno.
È questo, per me, fotografare un matrimonio di pancia.
Se volete vedere cosa significa tutto questo nelle fotografie, guardate un matrimonio intero: galleria matrimoni.
Se questo modo di fotografare assomiglia al modo in cui vorreste vivere il vostro matrimonio, possiamo conoscerci. Raccontatemi di voi.

