Fotografo di matrimonio a Brescia per coppie che vogliono vivere il matrimonio, non il servizio fotografico.
Non dovete sentirvi fotogenici.
Non dovete sapere già cosa fare.
Non dovete passare il matrimonio a sentirvi osservati.
Io sono con voi per fotografarvi senza trasformare la giornata in un set.
Avete paura di sentirvi impacciati davanti alla macchina fotografica? Parliamone prima del matrimonio, non il giorno stesso.
Raccontatemi del vostro matrimonio
Per chi vuole riconoscersi nelle proprie fotografie, oggi come tra vent’anni.
Mi chiamo Giorgio Baruffi e sono un fotografo di matrimonio con base a Brescia. Prima ancora che fotografo, sono una persona curiosa, attenta e affascinata dalle storie degli altri. Nei matrimoni cerco soprattutto questo: conoscere voi, capire come siete fatti, entrare in punta di piedi nella vostra giornata e raccontarla nel modo più onesto e autentico possibile. In questa pagina non vi parlerò di pacchetti o di preventivi, ma di chi sono io e di cosa potete aspettarvi da me come persona, prima ancora che come professionista.
Durante la giornata cerco di essere presente senza diventare protagonista.
Ci sono momenti che accadono da soli e che meritano di essere osservati senza interferire. Altri, invece, richiedono solo un piccolo aiuto per trasformarsi in fotografie naturali e senza artifici.
Non mi interessa costruire un matrimonio perfetto davanti all’obiettivo. Mi interessa raccontare il vostro.
Non fotografo matrimoni perché amo i matrimoni. Li fotografo perché amo le persone.
Perché scegliere proprio me
Perché fotografo matrimoni per lo stesso motivo per cui fotografo ritratti, cani e auto storiche.
Mi interessano le persone e il significato che attribuiscono a ciò che amano.
Un matrimonio è uno dei momenti in cui tutto questo emerge con più forza: relazioni, emozioni, carattere, famiglia, amicizie e storie che si intrecciano.
È questo che cerco nelle mie fotografie.
Chi sono, davvero.

Sono Giorgio Baruffi.
Sono un fotografo che sostiene di non amare le pose, ma passa ore a cercare la posizione perfetta di una frase su una slide Instagram.
Ho sessant’anni, l’aria un po’ punk, la barba, i tatuaggi, gli orecchini e una tolleranza molto bassa per tutto ciò che sa di finto, melenso o «matrimonio da catalogo».
Fotografo persone, legami e passioni, ma il mio vero soggetto è ciò che succede mentre gli altri stanno guardando altrove: la cameriera con le casse di vino, la sposa che si gratta una puntura, qualcuno che ride fuori campo. Le fotografie importanti che nessuno sapeva di aspettarsi.
Sono diretto, ironico, curioso, parecchio autocritico e capace di trasformare una semplice modifica al sito in una battaglia personale contro la tecnologia e altre misteriose forze della rete.
Amo il bianco e nero, le auto con una storia, i cani con carattere, le fotografie stampate e tutto ciò che porta addosso qualche segno del tempo. Probabilmente perché la perfezione mi annoia parecchio, negli altri e, fortunatamente, anche in me stesso.
Che tipo di persona avrete accanto il giorno del matrimonio?
Se passiamo insieme una giornata così importante, è giusto che sappiate che tipo di persona sono.
- Sono discreto, ma presente.
Non mi piace rubare la scena. Mi muovo in silenzio, ma sono sempre vicino quando serve, soprattutto nei momenti più delicati. - Parlo poco, osservo molto.
Preferisco ascoltarvi, capire chi siete, come vi muovete, come vi guardate. Questo mi aiuta a raccontarvi in modo più vero. - Non vi chiederò di essere diversi da come siete.
Se odiate le pose, non vi farò fare pose. Se siete timidi, vi lascerò i vostri spazi. Se siete esplosivi, seguirò la vostra energia. - Sono empatico, non neutrale.
Mi emoziono spesso dietro la macchina fotografica. Credo che un fotografo, per raccontare bene un matrimonio, debba farsi toccare almeno un po’ da quello che vede.
Domande che le coppie mi fanno spesso
Ti sentiremo “addosso” tutto il giorno con la macchina fotografica?
No. Il mio modo di lavorare è molto discreto. Cerco di essere presente nei momenti importanti, ma senza invadere gli spazi. Preferisco che vi dimentichiate di me, così le foto saranno davvero spontanee.
Non siamo abituati a stare davanti all’obiettivo: è un problema?
Assolutamente no. La maggior parte delle coppie che fotografo non è abituata a farsi fotografare. Il mio compito è mettervi a vostro agio, non trasformarvi in modelli. Vi guiderò solo quando serve e, per il resto, vi lascerò vivere la vostra giornata.
Ci incontreremo prima del matrimonio?
Sì, mi piace sempre incontrare (o almeno sentire) le coppie prima del matrimonio: di persona a Brescia e dintorni, oppure online. È il modo migliore per conoscerci, ascoltare la vostra storia e capire se c’è sintonia.
Possiamo raccontarti qualcosa di noi prima di decidere?
Mi fa solo piacere. Potete scrivermi, raccontarmi chi siete, come vi immaginate il vostro matrimonio a Brescia o in Lombardia, quali paure avete e cosa desiderate davvero dalle foto. Più vi conosco, meglio posso raccontarvi.
Sarò dunque io il vostro Fotografo?
(leggi anche questa pagina dai, ormai sei qui!)
Se vi ritrovate in questo modo di essere e di guardare ai matrimoni e state cercando un fotografo a Brescia o in Lombardia, possiamo fare una chiacchierata senza impegno.
Raccontatemi chi siete, come vi immaginate il vostro giorno e cosa vorreste sentirvi dire quando riguarderete le vostre foto tra qualche anno.

