Fotografo di matrimonio a Brescia – reportage autentico per il vostro giorno

Mi chiamo Giorgio Baruffi e sono un fotografo di matrimonio con base a Brescia. Prima ancora che fotografo, però, sono una persona curiosa, attenta e affascinata dalle storie degli altri. Nei matrimoni cerco soprattutto questo: conoscere voi, capire come siete fatti, entrare in punta di piedi nella vostra giornata e raccontarla nel modo più onesto e autentico possibile. In questa pagina non vi parlerò di pacchetti o di preventivi, ma di chi sono io e di cosa potete aspettarvi da me come persona, prima ancora che come professionista.

Chi sono, oltre a essere un fotografo di matrimonio

Sono nato a Brescia nel 1966 e da sempre mi porto dietro una macchina fotografica, ma la fotografia è arrivata dopo una cosa per me ancora più importante: lo sguardo sulle persone. Prima di imparare la tecnica, ho imparato ad ascoltare, a osservare, a notare i dettagli.

Amo le storie semplici, gli abbracci sinceri, i momenti in cui qualcuno si dimentica di essere osservato. Forse è per questo che mi sono innamorato dei matrimoni: in un solo giorno si concentrano emozioni, tensioni, risate, ricordi, persone che non si vedevano da tempo. Io sono lì per attraversare tutto questo insieme a voi, con discrezione, ma senza rimanere indifferente.

Che tipo di persona avrai accanto il giorno del matrimonio?

Se passiamo insieme una giornata così importante, è giusto che sappiate che tipo di persona sono.

  • Sono discreto, ma presente.
    Non mi piace rubare la scena. Mi muovo in silenzio, ma sono sempre vicino quando serve, soprattutto nei momenti più delicati.
  • Parlo poco, osservo molto.
    Preferisco ascoltarvi, capire chi siete, come vi muovete, come vi guardate. Questo mi aiuta a raccontarvi in modo più vero.
  • Non vi chiederò di essere diversi da come siete.
    Se odiate le pose, non vi farò fare pose. Se siete timidi, vi lascerò i vostri spazi. Se siete esplosivi, seguirò la vostra energia.
  • Sono empatico, non neutrale.
    Mi emoziono spesso dietro la macchina fotografica. Credo che un fotografo, per raccontare bene un matrimonio, debba farsi toccare almeno un po’ da quello che vede.

Semplicemente io…

Adoro i tatuaggi, ne ho diversi e l’ultimo ancora non l’ho fatto, porto gli orecchini da quando ho 14 anni, mi piace fumare così come mi piace correre, sono disordinato nella quotidianità ma preciso e pignolo nel mio lavoro, sono io, senza maschere, come ritengo giusto sia quando ci si presenta…

Cosa amo fare quando non ho una macchina fotografica in mano:

Amo cucinare, soprattutto la pizza, ma cucino di tutto.

Amo leggere, leggo davvero moltissimi libri, di vario genere, dai romanzi storici (adoro il medio evo) alle biografie di persone che seguo.

Amo viaggiare, ma, fortunatamente o sfortunatamente, in questo periodo non ho il tempo di farlo.

Amo stare con mia moglie, Francesca, è anche attraverso il suo continuo supporto che faccio questo lavoro con passione, lei mi incoraggia, mi consiglia, critica il mio lavoro. Mi piace condividere con lei ciò che faccio.

Amo giocare con la mia pelosissima cagnolona, la mia Maffy, una Golden Retriever, è come fosse mia figlia. Aggiornamento 2018: purtroppo Maffy ci ha lasciato, ora abbiamo un altro cucciolo con noi, Flocky, un piccolo intelligentissimo terremoto, si ricomincia…

Vi ho già detto che amo la pizza?

Se vuoi correre meglio da solo, se vuoi andare lontano meglio accompagnato.

Fotografo di matrimonio Brescia

questo per dire che ho la fortuna di avere accanto una persona che amo, e che mi ama. E’ mia moglie, ma anche la mia migliore amica, la mia critica più feroce, la persona che, più di ogni altra, mi stimola continuamente a fare meglio. E’ Francesca.

…e le parole qui sotto sono per lei, grazie Johnny!

“Siamo diventati vecchi e ci siamo abituati a stare insieme. Pensiamo le stesse cose. Ci leggiamo nella mente. Sappiamo cosa vuole l’altro senza dover chiedere. A volte l’uno fa irritare l’altro. Forse a volte ci diamo per scontati. Ma di tanto in tanto, come oggi, medito su di noi e mi rendo conto di quanto sono fortunato a condividere la mia vita con la più grande donna che abbia mai incontrato”. [Johnny Cash]

Domande che le coppie mi fanno spesso

Ti sentiremo “addosso” tutto il giorno con la macchina fotografica?
No. Il mio modo di lavorare è molto discreto. Cerco di essere presente nei momenti importanti, ma senza invadere gli spazi. Preferisco che vi dimentichiate di me, così le foto saranno davvero spontanee.

Non siamo abituati a stare davanti all’obiettivo: è un problema?
Assolutamente no. La maggior parte delle coppie che fotografo non è abituata a farsi fotografare. Il mio compito è mettervi a vostro agio, non trasformarvi in modelli. Vi guiderò solo quando serve e, per il resto, vi lascerò vivere la vostra giornata.

Ci incontreremo prima del matrimonio?
Sì, mi piace sempre incontrare (o almeno sentire) le coppie prima del matrimonio: di persona a Brescia e dintorni, oppure online. È il modo migliore per conoscerci, ascoltare la vostra storia e capire se c’è sintonia.

Possiamo raccontarti qualcosa di noi prima di decidere?
Mi fa solo piacere. Potete scrivermi, raccontarmi chi siete, come vi immaginate il vostro matrimonio a Brescia o in Lombardia, quali paure avete e cosa desiderate davvero dalle foto. Più vi conosco, meglio posso raccontarvi.

Sarò dunque io il vostro Fotografo?

(leggi anche questa pagina dai, ormai sei qui!)

Se vi ritrovate in questo modo di essere e di guardare ai matrimoni e state cercando un fotografo a Brescia o in Lombardia, possiamo fare una chiacchierata senza impegno.
Raccontatemi chi siete, come vi immaginate il vostro giorno e cosa vorreste sentirvi dire quando riguarderete le vostre foto tra qualche anno.